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.:Titolo: Percorso Internazionale Abitare per Vivere : la Floricoltura
07/01/17 8:54

Le giornate di informazione di Borghi d’Europa hanno toccato anche l’argomento ‘Abitare per Vivere’. Nel corso di un incontro-intervista che si è tenuto presso il Municipio di Saletto, è stata
lanciata l’idea-progetto di creare un Percorso Internazionale ‘Abitare per Vivere’, al fine di realizzare campagne di buona informazione sull’abitare sostenibile, tramite il coinvolgimento e il partenariato di imprenditori, ricercatori,professionisti, della filiera abitativa.
Il Patrimonio architettonico ; le professioni e i mestieri ; le tecnologie e i prodotti ; le tematiche
del restauro ; la conservazione e la valorizzazione dell’ambiente.Questi i temi del nuovo itinerario, che avrà come capofila il Comune di Saletto, ‘paese’ dell’antiquariato.

All’incontro in Municipio ha dato il proprio contributo di storia e contenuti culturali la Floricoltura
Menin di Carceri. “La floricoltura Menin Antonio e C. è stata fondata nei primi anni ’70 ed é diretta da quattro fratelli: Mario, Bruno, Donato e Mauro Menin. Mario si occupa in modo specifico della direzione dell'azienda, Bruno è impegnato nella manutenzione degli impianti e nella costruzione di nuove serre, Donato si dedica alla coltivazione mentre Mauro cura i vari aspetti relativi alla commercializzazione del prodotto.Attualmente l’azienda occupa 55.000 metri quadrati di serre tecnologicamente avanzate.La floricoltura Menin è specializzata nella produzione di Orchidee e Anthurium Andreanum. “
L’azienda ha ricevuto premi e segnalazioni prestigiose (addirittura in Olanda, patria delle orchidee).

“Lo stadio di partenza del ciclo produttivo é costituito da una piantina radicata ottenuta da meristema. Lo stadio finale del ciclo é la pianta ornamentale che ha raggiunto la maturazione completa, ed è pronta per la vendita al consumatore finale. Il ciclo produttivo delle piante coltivate in azienda varia tra i dodici e i diciotto mesi a seconda delle caratteristiche varietali.
CLIMATIZZAZIONE
Il processo produttivo delle piante è automatizzato e computerizzato.
La climatizzazione degli ambienti di coltivazione é gestita da un sistema informatico, di ultima generazione, che controlla e monitorizza temperatura, umidità, luminosità, e concentrazione di anidride carbonica. Le piante sono coltivate su container estraibili in alluminio speciale e la movimentazione é gestita da un sistema robotizzato. L'irrigazione è computerizzata con sistemi che regolano la quantità di acqua e la conducibilità elettrica.
LA QUALITA’ DEL PRODOTTO
Il lavoro e le attrezzature sono tutte rivolte ad avere un unico obiettivo: la più alta qualità possibile.
A riprova dell’ottima qualità di piante prodotte sono i numerosi riconoscimenti ottenuti a livello nazionale ed internazionale.
QUALITA’ CE
Il Servizio fitosanitario italiano ha rilasciato alla ditta Menin il certificato di qualità
CE-Italia in quanto il materiale prodotto possiede requisiti fitosanitari fenologici e di identità varietale.”

La Floricoltura Menin è diventata partner d’informazione dei Percorsi Internazionali di Borghi d’Europa.
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.:Titolo: L’ENTE GERMANICO PER IL TURISMO A MILANO: DEDIZIONE NEL DIFF
16/11/16 19:07

Milano, 09 Novembre 2016- L’Ente Germanico per il Turismo sta lavorando alacremente da più di 60 anni per diffondere e promuovere la cultura e il turismo tedesco all’estero; in Italia l’unica sede si trova a Milano.
L’Associazione Internazionale dei Borghi Europei del Gusto, in vista della rassegna d’informazione “Borghi d’Europa” in programma in varie zone del Veneto dall’1 al 4 dicembre p.v. , ha fatto due chiacchiere col Direttore dell’Ente Germanico di Milano, Sig. Rüter sull’attività di promozione dei territori tedeschi e sul patrimonio storico-culturale di questi ultimi.
La Germania, che significa “Paese dei poeti e filosofi”, ha un grande impatto nella storia e cultura europea: pensiamo a Lutero e alla sua Riforma, o agli Illuministi dell’Ottocento, che annoverò compositori come Beethoven, Wagner e Bach e autori/filosofi come Goethe, Kant e Nietzsche. Inoltre, la nazione tedesca è sede di ben 41 siti patrimoni dell’Umanità dell’Unesco (ad esempio l’opera di Le Corbusier – Le abitazioni del quartiere Weissenhof, Westwerk carolingio e l’Abbazia di Corvey o le Palafitte preistoriche nella regione alpina), suddivisi in varie aree culturali, dando così un’ampia scelta al turista. Per quanto concerne invece la cultura moderna, c’è da dire che si svolge perlopiù nelle città come Monaco, Berlino ( un gioiellino per la sua versatilità, Francoforte, Amburgo e Dusseldorf,
Una cosa importante è che la Germania ha un’ottimo rapporto qualità prezzo nell’offerta e possiede infrastrutture di livello eccelso.
Il lavoro svolto dall’Ente Germanico per il turismo nella sede italiana di Milano è davvero eccellente: i numeri dicono che la Germania è al quarto posto tra gli Stati Europei per pernottamenti, mentre i pernottamenti degli italiani tra il 2010 e il 2015 sono in costante crescita. Circa il 70% dei turisti italiani visita lo Stato tedesco per vacanza e circa un 45% di questi lo visita per la prima volta, senza contare poi i viaggi di lavoro, che rappresentano circa un terzo di tutti i viaggi italiani.
Il turista italiano medio è molto informato e quindi sa come e cosa selezionare prima di fare un viaggio: per questo per migliorare la diffusione della cultura e il turismo tedesco in Italia, sul sito dell’Ente Gemanico per il turismo c’è il “Destination Finder”, che permette al turista di fare una selezione personalizzata della meta tedesca da visitare attraverso dei semplici filtri dai quali poi si può ulteriormente selezionare tra diverse categorie e tematiche.
Ogni anno poi, all’Ente Germanico viene elaborato un tema principale, su cui si basano tutte le attività pubblicitarie: il 2016 è l’anno delle Vacanze nella Natura in Germania, il 2017 il macrotema saranno i 500 anni della Riforma Luterana e nel 2018 verrà approfondita la gastronomia tedesca.
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.:Titolo: PRESS TOUR ALL’ENTE NAZIONALE RISI
26/10/16 16:34

I Borghi Europei del Gusto hanno partecipato a questo importante press tour il 12 ottobre u.s.
Milano, 20 ottobre 2016- Il Riso in Italia è un’eccellenza di primo livello nella filiera agroalimentare, essendo il primo paese produttore a livello europeo e il ventisettesimo nel momdo, anche se è purtroppo oscurato dalle importazioni di riso da Cambogia e Myanmar (decisamente meno costoso).
La produzione maggiore in Italia si trova nel cosiddetto “triangolo d’oro” di Vercelli, Pavia e Novara, più altre zone in Veneto (Isola della Scala nel Veronese e nel Vicentino a Grumolo delle Abbadesse), in provincia di Mantova e nel basso Ferrarese.
Curiosi di sapere qualcosa in più sulla risicoltura, i giornalisti e comunicatori dei Borghi Europei del Gusto, hanno partecipato lo scorso 12 ottobre a un’importante press tour al Centro di Ricerca dell’Ente Nazionale Risi a Castello d’Agogna nel Pavese (la Sede Centrale è in centro a Milano). L’incontro è stato notevole e, attraverso visite guidate nei campi, nei laboratori biologico e chimico col personale specializzato del Centro di Ricerca (unico in Italia), ha rivelato quanto sia importante per la nostra cucina il riso.
Un momento clou del press tour è stato a pranzo, quando lo chef stellato Andrea Ribaldone, ha proposto ai 54 giornalisti presenti, uno showcooking molto originale, preparando un piatto di tagliolini con ragù di ossobuco in gremolada (tipico del Piemonte), conditi con una crema ricavata dal risotto allo zafferano, classico milanese, esaltando la qualità e la versatilità del riso.
A seguire, i giornalisti hanno anche potuto degustare un grande risotto con fagiolini e salame d’oca e una crostata di cioccolato con base di riso: delle leccornie impareggiabili!
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.:Titolo: Il Santuario della Madonna del Tresto a Ospedaletto Euganeo
24/09/16 17:24

La Festa della Madonna presso il Santuario della Madonna del Tresto a Ospedaletto Euganeo,
dura dal 24 settembre al 2 ottobre 2016.
La rete dei borghi europei del gusto ha inserito il Santuario nei Percorsi della Fede, che realizzeranno
un incontro europeo in occasione della rassegna Borghi d'Europa, la prima settimana del mese di dicembre. La Civica Amministrazione di Ospedaletto Euganeo, concedendo il proprio Patrocinio,ha reso possibile l'iniziativa.
Secondo la tradizione, il 21 settembre 1468 la Vergine apparve a un barcaiolo di Ponso, tal Giovanni Zelo. Questi, quella sera, rincasava da Padova, ma in vicinanza di Este si era fermato sotto un ponte (ma secondo altre versioni, nella sua barca) per dormire; fu svegliato da una voce femminile che per tre volte lo chiamò e, destatosi, si trovò dinanzi due donne le quali gli dissero di seguirle, ciò che lo Zelo fece.Direttisi verso la campagna, giunsero a Tresto; sulla riva di un fiume una delle due donne chiese all'altra di andarle a prendere un grappolo d'uva, e quella si allontanò. Rimasta sola con lo Zelo, la donna gli rivelò di essere Maria, la Madre di Dio. Lo invitò inoltre a non bestemmiare e gli chiese di far erigere in quel punto una chiesa, e gliene fornì il progetto e le misure.
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.:Titolo: RACCONTI D’IRLANDA GUSTOSI: IL POGUE MAHONE’S A MILANO
03/03/16 16:43

Milano, 26 Febbraio 2016- Parte della redazione dei Borghi Europei del Gusto e della rete di Milano, si sta occupando di fare una serie di stages d’informazione previsti nel programma di comunicazione territoriale chiamato “Comunicare per Esistere 2016”, volti a promuovere il territorio dell’Irlanda e far conoscere i suoi prodotti più tipici, come la birra.
Infatti, verranno intervistati quattro o cinque pub birrerie tipiche irlandesi, situate proprio nel cuore di Milano.
Tra queste, vi è lo storico Pogue Mahone’s nella zona di Porta Romana, famoso per la tramissione continua di eventi sportivi, con un occhio di riguardo al rugby. Il titolare è il signor Max da ben 24 anni: la sua famiglia ha amicizie irlandesi, da qui la proposta e l’opportunità di aprire questo locale, oggi molto affermato anche per la comunità irlandese.
Il Pogue Mahone’s dispone delle più importanti birre irlandesi: si va dalla Kilkenny alla Murphy’s, la Guinness, più altre di diverse parti del mondo. Per la cucina si può trovare la classica da tavola fredda, eccetto il martedì che c’è l’happy hour per una pinta di ottima birra e due volte al mese ci sono eventi di musica live irlandese.
Pertanto, se ci si trova nei pressi della zona di Porta Romana, una birra al Pogue Mahone’s è altamente consigliata!
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.:Titolo: I pretzel , chiamati anche brezel, pretzl o brezn sono un ti
16/12/15 12:09

I pretzel , chiamati anche brezel, pretzl o brezn sono un tipico pane tedesco, intrecciato, di colore ambrato ricoperto di sale grosso. La particolarità del loro colore è data da una precottura in acqua e bicarbonato prima di essere infornati.Molti rivendicano la paternità dei pretzel, ma tutti sembrano d’accordo sul fatto che sia un pane di origine molto antiche e che probabilmente sia nato in qualche monastero del centro europa dove si dice che i monaci con l’impasto avanzato facevano delle striscioline e le annodassero in una forma che ricordava le braccia incrociate durante una preghiera.
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.:Titolo: Un salto alla Cantina di Sergio Moro, a Col San Martino
03/12/15 11:55

Il lavoro dei giornalisti e dei comunicatori della rete dei borghi europei del gusto, prende spunto molto spesso, dalle segnalazioni di amici e conoscenti, amanti del buon e bello vivere.

Così dopo due incontri ( alla Pizzeria Miregò di Miane e 'La Becaria di Andrea' di Follina), si è realizzata la visita gustosa all'Azienda Agricola di Sergio Moro, in via Crede a Col San Martino (Farra di Soligo).

E' una passione antica quella che anima la famiglia : nel 1960 Domenico Moro e la sua famiglia

giunsero come mezzadri sulla terra ove ancor oggi è collocata l'azienda. Successivamente, nel 1972,

divennero proprietari,fondando l'azienda agricola Moro Fratelli. I figli Sergio e Luigino hanno accompagnato per molti anni l'azienda nella storia del Prosecco. Nel 1992 l'impresa si è divisa, creando così l'azienda agricola Sergio Moro.

Ne parliamo con Sergio e con il figlio Erik nella cantina (ultimata nel 2010) : un esempio della laboriosità intelligente delle nostre genti.

“ Coltiviamo soprattutto Glera,il vitigno che darà vita al vino Prosecco. Le uve,lavorate in purezza durante la vinificazione,esaltano le peculiarità che i terreni argillosi dell'azienda sono in grado di

donare,quali sali minerali ed aromi, che accompagnano la maturazione del vino, conferendogli

carattere ed autenticità.”

I vini di casa Moro richiamano in modo diretto il terroir da cui traggono origine.

Vogliamo ricordare il Valdobbiadene Porsecco Superiore docg extra dry ; il Praà Alt (spumante brut) : il Beato (tranquillo) ; il Prosecco doc (frizzante) ; il Belveder (frizzante sur lie, col fondo) e il Collerosso ( da vitigni cabernet franc e merlot).

L'Azienda Agricola Sergio Moro è stata invitata a partecipare dalla rete dei borghi europei del gusto

alle iniziative di informazione intese a valorizzare queseto territorio benedetto e le sue espressioni migliori.
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.:Titolo: Al Milani - La tua osteria a Follina
19/11/15 10:29

Bar, caffetteria ma anche ristorante, Al Milani, in Piazza IV Novembre a Follina, vicino alla storica abbazia, è gestito da Nicola Bisetto, un giovane sempre gentile e simpatico. Se passate da queste parti, una sosta qui è d'obbligo.

Il locale è accogliente, caldo e solare, sembra di sentirsi a casa: in estate molto azzeccata la terrazza esterna che si affaccia sulla piazza antistante.

Piatti unici e sostanziosi, che puntano sulla qualità dei prodotti e sul susseguirsi delle stagioni, sono quelli preparati dallo chef, altro protagonista che in questo locale fa sentire la sua presenza.

Il menù è semplice, basato sulla cucina tradizionale della zona, rivisitata senza grandi sconvolgimenti. Nicola crede infatti alla semplicità e all'andare di pari passo con la crescita del territorio nel quale sono inseriti.

Antipasti, primi e secondi abbinati ad una grande carta dei vini. Ma se avete voglia di bere altro, qui potete degustare anche la tipica birra di Follina.
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.:Titolo: Associazione Gioco-Genitori partecipa al progetto Comunicare
09/11/15 15:16

L'associazione è nata circa un anno fa,ma è da ormai 5 anni che alcuni genitori di bambini che

frequentano la scuola primaria e dell'infanzia si riuniscono per creare delle nuove

opportunità per i loro figli.

Con la collaborazione fra le scuole e le famiglie si sono organizzate attività ricreative, manifestazioni teatrali,

attività educative-culturali.

Più precisamente al Teatro Toniolo e al Dina Orsi di Conegliano sono state organizzate delle recite come

"Chi ha paura dei mostri" e "Le oche selvatiche". Durante le feste natalizie si organizzano invece

delle tombolate r, grazie ad una importante collaborazione fra le USLL, vengono fatte delle

letture animate in ospedale per i bambini dei vari reparti, oppure delle serate informative per le problematiche

dei bambini per le famiglie.

Questi progetti creano un filo di unione fra la famiglia e la scuola :

tutti possono partecipare e regalare un sorriso ai bambini. E' un modo dedicare più tempo

ai propri figli che ,purtroppo, a causa del lavoro rischiano talvolta di essere trascurati.
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.:Titolo: Associazione "Guide di Marca" partecipa al progetto Comunica
06/11/15 16:20

Vogliamo visitare le ricchezze del nostro paese con una guida competente e che ci coinvolga?

Non dobbiamo far altro che contattare l'Associazione "Guide di Marca".

L'Associazione è nata nel 2003, ed è la prima associazione della Regione Veneto con sede a Conegliano.

Per farne parte, bisogna essere guide turistiche o essere laureati nel settore del Turismo ed avere una buona conoscenza delle lingue .

L'Associazione crea degli degli itinerari nel territorio, privilegiando le Ville Venete e i musei.

Proprio alcuni giorni orsono è stato organizzato un trekking urbano alla scoperta della città di Coneglaino.

L'associazione collabora con diverse città della Marca: Treviso, Vittorio Veneto,

Asolo, Oderzo e Valdobbiadene.

Non possiamo che affidarci a loro, per rendere una visita guidata una vera e propria avventura.
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