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.:Titolo: AGRICOLTURA BIOLOGICA: FA BENE ALL'UOMO, TUTELA L'AMBIENTE.
29/10/15 11:24

Le Marche vantano un invidiabile primato, sono la regione più longeva d’Italia e fra le più longeve d’Europa, ma non è una casualità, tutto deriva da uno stile di vita, una sorta di “filosofia” che coinvolge il benessere della persona sia fisico che anche mentale.
Il punto di partenza è la scelta della coltivazione biologica che prima di tutto rispetta l’ambiente: la sostenibilità ambientale è una scelta strategica che protegge il territorio e ne preserva la bellezza e l’armoniosità.
Questo bellissimo territorio nutre lo spirito e regala un mix fra arte cultura e natura, davvero unico. I prodotti BIO poi sono buoni e salubri, privi di pesticidi ma ricchi di sali minerali e vitamine.
Questo mix fa bene dunque anche al corpo, oltre che allo spirito, e fa crescere un comparto che non è più di nicchia, ma una solida realtà, sia per superficie agricola utilizzata, l’11%, sia per valore: la filiera produttiva marchigiana nel 2014 è valsa 35 milioni di euro.
Produrre BIO, mangiare BIO rappresentano una scelta di valore di chi si vuole bene e intende preservare il futuro delle giovani generazioni, ma anche far vivere al meglio quelle più anziane.
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.:Titolo: Al ristorante pizzeria Fuori Orario di via Lourdes, a Conegl
27/10/15 16:57

Ilenia e Salvatore, numi tutelari della Osteria Pizzeria Fuori Orario di via Lourdes a Conegliano,hanno ospitato nel loro locale gli incontri a convivio dei comunicatori e giornalisti

de Il Cenacolo del Gusto, in occasione delle giornate di informazione di Comunicare per Esistere.

Dalle pizze (ottime, come sempre), agli sfiziosi primi, è stato un viaggio del gusto davvero stuzzicante, anche perchè la presenza del napoletano verace Bruno Sganga (giornalista ed e enogastronomo), ha ben incrociato le origini amalfitane di Salvatore.

Bruno ama definirsi 'borbonico', per quella sua scoppiettante vivacità che deborda nel corso degli incontri a convivio.

Fuori Orario ha anche ospitato, per L'Informazione che ascolta, l'intervista televisiva a

Tenri Judo Conegliano. club affezionatissimo al locale .
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.:Titolo: In scena la sicurezza alimentare della pasta e la tradizione
26/10/15 17:10

Grande successo per il penultimo appuntamento firmato da “I giovedì del gusto” a Milano presso Spazio Elica. Protagonista la grande e tradizionale produzione cerealicola della Regione Marche.
La cucina marchigiana si distingue per formati originali sia per la pasta all’uovo che di semola. Prodotti sani e genuini da gustare con sughi di carne o con i legumi.
Ha aperto il pomeriggio Francesco Pettinari – Funzionario Servizio Agricoltura Regione Marche.
In seguito a preso la parola Vincenzo Siniscalco in rappresentanza di Regione Marche che ha approfondito il delicato e importante tema della certificazione di qualità, particolarmente seguito da Regione Marche che ha creato il marchio QM garante di tracciabilità, rintracciabilità e sicurezza del prodotti registrati. L’incontro è quindi proseguito con gli interventi di Enzo Rossi, la Campofilone, Lorenzo Maccari di Entroterra e Luca Gastreghini di Sole e Bontà che hanno raccontato con amore e passione la tradizione di una pasta unica al mondo, una pasta moderna ma dal cuore antico. Uno dei prodotti più famosi  è infatti rappresentato dai maccheroncini di Campofilone, a marchio IGP e certificati QM, che possono essere prodotti soltanto nel comune di Campofilone rispettando un rigido disciplinare di produzione secondo la ricetta tradizionale. 
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.:Titolo: CAFFÈ LOCAL A EXPO 2015
21/10/15 11:42

Il Cenacolo del Gusto ha presentato Caffè Local (giovane azienda di Conegliano che opera nel settore della produzione e distribuzione del caffè alta qualità a Delicanto, società che cura lo spazio CAMEXPERIENCE a Expo 2015.

Il caffè dell'azienda coneglianese viene proposto in questi giorni in degustazione, a conferma di una vocazione all'eccellenza che si era già messa in luce nel corso delle iniziative di informazione della rete di Borgli Europei del Gusto.

Matteo e Fabio, numi titolari di Caffè Local, sono tra gli animatori de Il Cenacolo del Gusto.
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.:Titolo: FRUTTA: TUTTI I COLORI DELLE MARCHE Le novità di un settore
19/10/15 16:59

…. Che l’Italia sia un grande produttore di Kiwi, è abbastanza noto, ma… dove si coltivano? Nelle Marche. Questo è quanto è emerso durante l’incontro dei “Giovedì del Gusto” dedicato alla Frutta ed organizzato da Regione Marche nel contesto del Fuori Expo di Milano.
Ad Ortezzano, nella zona della Valdaso, ha infatti sede l’azienda Agricola Cruciano che produce oltre 300 tonnellate di Kiwi all’anno. Da oltre 25 anni questi frutti vengono coltivati e diffusi in tutta Italia, sia come frutta fresca, sia come confetture e marmellate di ottima qualità.
….Ma la Valdaso è nota soprattutto per la coltivazione della pesca. Nel panorama frutticolo regionale la realtà della Valdaso rappresenta uno dei siti più importanti per il settore ed è anche una delle risorse che più caratterizzano questo territorio. La pesca della Valdaso trova condizioni ambientali particolari, che ne esaltano notevolmente le caratteristiche organolettiche e qualitative. I frutti risultano assai gradevoli al gusto, ricchi di vitamine e sostanze antiossidanti, indispensabili per il nostro organismo.
Fra i maggiori produttori l’Azienda Agricola Acciarri che oggi si dedica anche alla produzione delle vaschette pronte all’uso, proprio a base di questi meravigliosi frutti.
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.:Titolo: FRESCHISSIMO O FREDDISSIMO: DAL CAMPO ALLA TAVOLA. Ortaggi:
16/10/15 10:15

Ma i piselli surgelati da dove arrivano? Qualsiasi marchio troviate sulla busta della confezione, potete scommettere che il suo contenuto arriva dalle Marche. Questo perché, come è stato evidenziato ai “Giovedì del Gusto” di Regione Marche organizzati a Milano, le aziende agricole delle Marche producono e surgelano la maggiore quantità di piselli in assoluto.
Potete stare sicuri: la qualità è uno degli obiettivi principali che le numerose aziende del comparto perseguono; infatti, grazie ad un sistema evoluto che integra una grande cura nella coltivazione degli ortaggi e la loro immediata surgelazione, vengono conservate tutte le proprietà organolettiche specifiche delle verdure fresche.

Un ciclo virtuoso, (natura, tecnologie e competenze) racchiuso in pochi chilometri, nei quali si producono e, attraverso una surgelazione tempestiva, si conservano, tutte le qualità nutrizionali e si porta in tavola il sano sapore della natura.
Questo vale ovviamente non solo per i piselli, ma per tutta la verdura coltivata e surgelata nelle filiere agricole marchigiane che si contraddistinguono inoltre per la certificazione a marchio QM – Qualità marche, il marchio regionale che certifica la produzione secondo rigidi disciplinari che garantiscono tracciabilità, rintracciabilità e no OGM.

Anche nella nostra vita quotidiana, frenetica e complessa, grazie a questi prodotti sani, buoni e … comodi, abbiamo la possibilità di mangiare in modo bilanciato, fornendo al nostro organismo il corretto apporto di sali minerali e vitamine di cui gli ortaggi sono insostituibili custodi.
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.:Titolo: OLIO, ENERGIA PER LA VITA. Gli oliomonovarietali marchigiani
12/10/15 10:41

Particolare interesse ha riscosso, nell’ambito del “Giovedì del Gusto” di Regione Marche, l’assaggio dell’olio monovarietale. La dott.ssa Barbara Alfei (capo-panel olio di Assam-Regione Marche) ha, infatti, condotto i presenti in una vera e propria degustazione di olio, fornendo dettagliate spiegazioni su come si assaggia un olio monovarietale.

L’esame visivo è tralasciato, poiché colore e limpidezza non sono correlati alla qualità dell’olio, non devono pertanto avere alcuna influenza psicologica sull’assaggiatore. Segue la fase olfattiva, durante la quale si cerca di percepire tutti gli odori, in particolare, il fruttato di oliva verde oppure maturo, di diversa intensità, accompagnato da sentori positivi, quali foglia o erba appena falciata, mandorla fresca, carciofo/cardo, pomodoro, mela, frutti di bosco, erbe aromatiche, frutta matura, altro.

Si passa poi all’esame gustativo, mettendo in bocca una quantità di olio pari ad un piccolo cucchiaio; si fa roteare l’olio in bocca, in modo che venga a contatto con le papille gustative, per apprezzare le diverse sfumature del gusto, in particolare l’amaro, in fondo alla lingua, prima della deglutizione, che può essere più o meno intenso e persistente, e soprattutto positivo in quanto legato alla presenza di sostanze fenoliche; quindi si vaporizza l’olio nella cavità orale aspirando aria tra i denti (“strippaggio&rdquo, al fine di percepire i composti aromatici e la sensazione tattile del piccante in gola, anch’essa estremamente positiva, in quanto correlata alla presenza di polifenoli. In bocca viene valutata anche la fluidità, legata alla composizione in acidi grassi, in particolare al contenuto in acido oleico ed al rapporto insaturi/saturi, con importanti risvolti sugli aspetti non solo sensoriali, ma anche nutrizionali.

L'olio infine viene espulso e si valutano attentamente tutte le sensazioni che persistono dopo l’assaggio. Tra un campione ed il successivo, si mangia uno spicchio di mela per pulire la bocca.

L’esperienza è stata particolarmente apprezzata dai presenti che hanno così imparato come valutare efficacemente un olio, le sue caratteristiche organolettiche e le sue qualità.

Un percorso sensoriale che coinvolge il pubblico e che davvero non delude mai, nonostante le sue numerosissime repliche.
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.:Titolo: ‘Comunicare per Esistere’ è partito da Conegliano, da Caffè
01/10/15 23:06

Le giornate di informazione di ‘Comunicare per Esistere,Stati Generali della Comunicazione Territoriale’, hanno aperto i battenti giovedì 17 settembre a Conegliano, presso il ‘salotto’ di Caffè Local, in via Lourdes.

Da qualche settimana, infatti, i commercianti e gli artigiani della zona sono impegnati a promuovere iniziative di informazione,capaci di trasmettere ai cittadini tramite i media notizie utili.

L’incontro è servito a presentare la ‘squadra’ degli imprenditori che è intervenuta nei giorni successivi in Istria, per presentare le eccellenze di Conegliano e della Sinistra Piave.

Una degustazione dei prodotti proposti dagli operatori locali ha ‘chiuso’ l’appuntamento.

I pasticci ‘artigianali’ di Marina (Pasta e Dintorni) ; i salumi (sopressa con il filetto e prosciutto Daniel) della Macelleria Edoardo Zambon ; i prodotti tipici di Giuseppe di Verso Sud ( dalla Puglia) ; i vini dell’azienda agricola Toni Doro ; il pane di Gianni Pellegrinet ; il caffè (come lo vuoi tu!, recita l’azzeccato refrain) di Caffè Local.

Ospiti della serata Roberto ed Eros, per raccontare come attraverso il PandaRaid (che parte da Madrid e continua nelle coste africane), si arriva a donare materiale scolastico e cartoleria ai bimbi di quelle regioni troppo spesso dimenticate.
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.:Titolo: Comunicare per Esistere a Trieste e Muggia
14/09/15 19:51

La rete dei borghi europei del gusto (una associazione internazionale che unisce borghi e territori poco conosciuti di oltre 20 Paesi Europei ), promuove dal 18 al 20 settembre la rassegna informativa Comunicare per Esistere, un percorso finalizzato ad 'informare chi informa' .Un evento simbolicamente itinerante, attraverso l’ultimo lembo dell'Istria italiana, Muggia, per poi continuare a Sicciole (Pirano-Slovenia) e Buje (Croazia). Saranno presentate al pubblico le esperienze di oltre venti Paesi e Regioni europee, con la partecipazione di oltre 120 Delegati.
Una tre giorni dedicata ai borghi d’Italia e d’Europa, che hanno tanto da raccontare e da vivere, a tavola e non solo. E’ questo il tema centrale di Comunicare per Esistere, Stati Generali della Comunicazione Territoriale.
Lo stage realizza l'incontro del mondo dell'informazione e della comunicazione con i rappresentanti di piccoli Borghi italiani ed europei, per confrontarsi, raccontare le proprie esperienze e 'comunicare per esistere'. Si tratta di una iniziativa di informazione che fa incontrare giornalisti e comunicatori, rappresentanti delle Istituzioni e delle Associazioni, Aziende, sui temi della valorizzazione e della comunicazione territoriale. La rassegna si sviluppa grazie ad un lavoro autentico di interviste in diretta. Lo staff di comunicazione è stato costituito da responsabili di 'reti', capaci di amplificare le informazioni ben oltre le singole testate giornalistiche.
La rassegna apre a Trieste venerdì 18 settembre, presso il Corpo Consolare di Trieste, con un intenso programma di interviste televisive ai rappresentanti di diversi Paesi Europei. Alle 12,00
appuntamento nel Municipio di Muggia, ove il Sindaco e la Civica Amministrazione presenteranno la storia e le eccellenze artistiche ambientali ed enogastronomiche ad un gruppo di giornalisti della stampa nazionale ed europea. Nell'occasione verrà anche ricordata la figura di Wilier Bordon, uomo politico e di cultura, che aveva ricoperto la carica di Sindaco di Muggia.
La carovana si sposterà poi in Slovenia (Saline di Sicciole) e in Croazia ( Buje)
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.:Titolo: Alla Trattoria da Bosa, con le carni irlandesi e i vini de L
30/07/15 14:15

Lo stage di 'Comunicare per Esistere 2015' (la speciale iniziativa di informazione promossa dalla rete dei borghi europei del gusto), nelle terre della Callalta, si è aperta con un incontro a convivio
presso la Trattoria da Bosa, in località Chiesa Vecchia a Monastier
Tiziano Bonora ( il 'mago' della griglia) e Cristina D’Este ( la 'padrona' della sala) hanno saputo creare un ambiente molto semplice, in un clima familiare e rilassato.

L'azienda agricola La Callaltella ha voluto ospitare Giuseppe Gaspari , giornalista e blogger 'Palato Anarchico', per far degustare le carni di casa, ben accompagnate dai vini di propria produzione.
La Trattoria è infatti conosciuta ed apprezzata per la classica grigliata di carne e per la costata ai ferri, che viene proposta in tagli “pesanti” che vanno dai 700 grammi fino al chilo, di ottima qualità e ad un costo abbastanza contenuto.

Cristina ha spiegato di utilizzare la carne irlandese.
“La carne irlandese e’ ormai universalmente riconosciuta tra le piu’ rinomate e ricercate, questo grazie anche al mantenimento di metodi agricoli tradizionali. Il bestiame pascola, infatti, liberamente per gran parte dell’ anno.
L'Angus irlandese è quotata come una delle migliori carni del mondo, grazie alla qualità della produzione,essendo considerata una carne “da erba” e quindi fonte preziosa di ferro, zinco, vitamina B e di altri grassi acidi essenziali. Grazie infatti alla produzione ‘naturale’, l’angus irlandese, risulta essere meno grassa, rispetto alle altre carni e meno calorica e più ricca di acidi grassi Omega-3 e Omega-6, di CLA, vitamina E, A e carotenoidi. Inoltre l’Irlanda, possiede una grande estensione di calcare, la più grande in Europa e, come è noto, la presenza del calcare migliora le proprietà nutritive dell’erba da pascolo.”
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