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.:Titolo: L’ASSOCIAZIONE BORGHI D’EUROPA PROPONE DIECI PERCORSI PER IL
22/04/19 10:05

Renzo Lupatin,Presidente dell’Associazione <. “Si tratta di itinerari fondati sui principi dell’interculturalismo per valorizzare borghi e territori meno conosciuti”
Milano, 18 aprile 2019 -- È stata presentata, presso la sede dell’Ufficio del Parlamento Europeo a Milano, l’iniziativa dell’Associazione Borghi d’Europa per il 2019 “Dieci Percorsi Europei per l’Anno del Turismo Lento”. “Si tratta di un progetto, ha spiegato Renzo Lupatin, presidente dell’Associazione, legato alle azioni sviluppate nel 2018, Anno Europeo del Patrimonio Culturale, toccando comunità di venti Paesi e Regioni d’Europa: da questo viaggio sono nate le tracce dei dieci Percorsi Internazionali che proponiamo, ognuno dei quali prevede la partecipazione di almeno cinque Paesi Europei e di cinque Regioni Italiane”.
I percorsi sono stati identificati ciascuno con una definizione tematica: Percorsi della Fede, Vie dell’Acqua, della Birra, del Caffè, del Pane, della Pizza, dei Norcini e del Tempo, Mulini del Gusto, il paesaggio della Vite e del Vino, Terre Romane e Bizantine, Ferrovie (non) dimenticate e Mobilità Dolce.
“Nel corso del 2019, ha proseguito Renzo Lupatin, giornalisti e comunicatori di Borghi d’Europa visiteranno le località inserite nei Percorsi, costruendo itinerari fondati sui principi dell’interculturalismo. Alla fine del viaggio, le realtà istituzionali e associative dei Territori potranno scegliere di seguire la strada del riconoscimento dei Percorsi come Itinerari Culturali Europei, presentando richiesta all’Istituto Europeo degli Itinerari Culturali, in Lussemburgo. Oppure, in seconda opzione, si potranno organizzare in autonomia per valorizzare i loro borghi e i loro territori”.
Nel corso dell’incontro, è stata anche presentata la campagna dell’Unione Europea per invitare i cittadini a partecipare alle elezioni del 25 maggio prossimo: “In vista di questa data, ha spiegato Stefania Bertolini, responsabile della campagna per l’Italia, invitiamo chi è convinto dell’importanza del voto a combattere l’astensionismo. Iscrivendosi al sito Stavoltavoto.eu si potrà offrire il proprio contributo, organizzando o prendendo parte a eventi, iniziative di informazione e attività online. Già migliaia di elettori hanno aderito alla piattaforma sulla quale è possibile inserire i temi ai quali si tiene di più e dare disponibilità secondo i propri impegni e desideri”
Sono intervenuti nel corso della conferenza stampa Antonio De Toni,presidente della Pro
Loco delle Valli del Natisone, per raccontare la storia e l’ambiente di un’area straordinaria
del Friuli Venezia Giulia e le iniziative dell’Istituto per la cultura slovena ; Stefano Travagliati di FriulPizza, per motivare l’adesione al progetto del Percorso Le Vie della Pizza, Marco Bigolin del Molino Terre Vive (farine e pasta) di Rossano Veneto (Vi) e Giampietro Sabbatani, direttore Generale di CAB Massari scrl di Conselice (Ra).
L’Associazione Borghi d’Europa ICRHIC (International Cultural Routes Heritage Indipendent Committee) ha il fine di avviare un processo di internazionalizzazione su base culturale e, mettendo a frutto un contesto imprenditoriale di livello europeo, si propone un piano di interventi per attirare l’attenzione delle istituzioni e del turismo internazionale.
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.:Titolo: La Vaca Mora del padovano Renzo Lupatin
21/04/19 8:20

Renzo Lupatin,presidente padovano della rete dei borghi europei del gusto, annuncia per il mese di giugno l'uscita del numero della rivista La Vaca Mora, nata da una sua brillante idea.
“Vaca mora” era il termine popolare con cui veniva chiamato il trenino a vapore che si arrampicava sbuffando dalla pianura vicentina fin sull’Altopiano di Asiago; più in generale il termine andò ad identificare i treni a vapore di montagna, alcuni dotati di cremagliera.

Una curiosità che potrebbe spiegare un appellativo così singolare come “vaca mora” viene raccontata da Chiericato e Gasparella nel loro libro: nel secondo dopoguerra, era consuetudine che i mariti facoltosi mandassero le consorti in villeggiatura ad Asiago per trascorrere le famose settimane bianche. I mariti, impegnati nel loro lavoro, rimanevano però a casa, così “affidavano” le loro gentili signore ai maestri di sci perché imparassero questa attività di svago. Quando i sabati successivi i mariti salivano in treno all’Altopiano per riportare a casa le mogli, qualche ferroviere burlone si inventò di porre una traversina in ferro sul fumaiolo della locomotiva; in questo modo il fumo, uscendo, si biforcava a mò di corna....
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